Non dire mai questo a questi segni zodiacali: sono i più permalosi in assoluto

Ti è mai capitato di dire una frase apparentemente innocua e vedere l’atmosfera cambiare di colpo, come se avessi toccato un tasto segreto? A volte non è solo “umore”, è un mix di sensibilità, orgoglio e bisogno di sentirsi capiti. E sì, secondo molte letture di astrologia, ci sono segni che prendono tutto più sul personale.

Perché alcuni segni “sentono” più forte

Quando si parla di permalosità, non si parla solo di suscettibilità. Spesso c’entrano:

  • Iper-emotività, cioè vivere ogni parola come un segnale di rifiuto o critica.
  • Orgoglio, quindi il bisogno di sentirsi rispettati e riconosciuti.
  • Memoria emotiva, quella capacità di ricordare non solo cosa è stato detto, ma soprattutto come ci si è sentiti.

Ecco i segni che, più spesso, finiscono in cima alle classifiche dei “non dirmelo neanche per scherzo”.

Cancro: il campione della frase sbagliata

Con il Cancro la regola è semplice: ciò che dici passa dal cuore, non dal filtro della logica. Una battuta può sembrare un giudizio definitivo.

Evita di dire:

  • “Dai, stai esagerando.”
  • “Non è successo niente.”
  • “Sei troppo sensibile.”

Queste frasi suonano come una negazione del suo vissuto. Meglio sostituirle con qualcosa di più accogliente, tipo “Capisco che ti abbia ferito, raccontami”. Il Cancro si calma quando sente protezione e validazione, non quando gli imponi di “ridimensionare”.

Pesci: la delicatezza che si offende in silenzio

I Pesci assorbono tutto, anche quello che non intendevi dire. A volte non rispondono, ma dentro fanno partire un film intero, con colonna sonora e finali alternativi.

Evita di dire:

  • “Ma era solo uno scherzo.”
  • “Non prendertela.”
  • “Sei sempre nel tuo mondo.”

Qui il rischio è farli sentire inadeguati o “troppo”. Funziona molto meglio una frase semplice e gentile, “Se ho sbagliato tono, mi dispiace”. Con i Pesci, la cura è la dolcezza concreta.

Scorpione: il risentimento che si accumula

Lo Scorpione spesso non esplode subito. Incassa, osserva, prende nota. E poi, quando non te lo aspetti, arriva la stoccata. La sua permalosità è legata alla fiducia: se si sente tradito, non dimentica facilmente.

Evita di dire:

  • “Ma che ti credi?”
  • “Sei paranoico.”
  • “Io so come sei fatto.”

Sono frasi che lo mettono all’angolo. Meglio essere diretti ma rispettosi, “Preferisco chiarire adesso, così non ci restiamo male dopo”. Con lo Scorpione vinci con coerenza e chiarezza, non con provocazioni.

Leone: l’orgoglio è una casa di vetro

Il Leone può sembrare sicuro, ma l’ego è un punto sensibile. Se lo sminuisci, anche involontariamente, si irrigidisce, si raffredda o alza la posta.

Evita di dire:

  • “Non sei così speciale.”
  • “Hai bisogno di stare sempre al centro.”
  • “Hai fatto una figura…”

Qui conta il modo: una critica frontale diventa un affronto. Se devi correggere qualcosa, fallo puntando sul rispetto, “So che ci tieni, per questo te lo dico”. Con il Leone la chiave è la dignità.

Ariete: reazione immediata, pentimento dopo

L’Ariete è impulsivo, scatta e poi magari si sorprende di quanto ha alzato la voce. La sua permalosità nasce dal sentirsi sfidato o bloccato.

Evita di dire:

  • “Calmati subito.”
  • “Non sei capace.”
  • “Fai sempre di testa tua.”

Meglio parlare per obiettivi, “Ok, troviamo una soluzione in due minuti”. Con l’Ariete funziona la praticità, poca teoria e niente prediche.

Menzioni “da tenere d’occhio”: Toro e Capricorno

  • Toro: più che permaloso, è testardo. Se lo contraddici in pubblico o tocchi le sue certezze, si chiude.
  • Capricorno: può sembrare freddo, ma su competenza e rispetto è sensibilissimo. Una battuta sul suo valore può restare lì, a lungo.

La frase universale che conviene tagliare

Se vuoi evitare il classico gelo improvviso, prova a non usare mai questa scorciatoia: “Stai esagerando.” È la miccia perfetta, perché trasforma un’emozione in un difetto.

La verità è che con i segni più permalosi non serve camminare sulle uova, basta camminare con attenzione. Una parola pesata bene non è censura, è intelligenza emotiva. E spesso, quando qualcuno si sente visto davvero, smette anche di offendersi.

Redazione Ottiero Notitizie

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