Ti è mai capitato di rovistare nel portafoglio, prendere una moneta “qualsiasi” da 2 euro e pensare, anche solo per un secondo, “e se valesse molto di più?” È una curiosità irresistibile, perché queste monete passano di mano ogni giorno, ma alcune, per una combinazione di tiratura limitata, dettagli “da intenditori” e domanda da collezionisti, diventano piccole superstar.
Perché alcune monete da 2 euro diventano rarissime
Il valore non nasce dal nulla, di solito è una somma di fattori molto concreti:
- Tiratura: meno pezzi in giro significa più caccia e più competizione.
- Paese emittente: microstati come Monaco, Vaticano e San Marino hanno spesso numeri bassi.
- Commemorative: eventi storici o personaggi celebri attirano collezionisti anche non “tecnici”.
- Gradi di rarità: sigle come R o R2 segnalano livelli crescenti di difficoltà di reperimento.
- Condizione: il vero salto di prezzo avviene in FDC (Fior di Conio), cioè perfetta, senza segni, meglio ancora se in confezione originale.
E poi c’è il lato umano: una moneta con una storia, un volto famoso o un evento simbolico “accende” l’immaginazione. Ed è lì che il mercato si scalda.
La classifica delle 2 euro più ricercate (e quanto possono valere)
Qui sotto trovi una selezione delle monete più desiderate, con valori indicativi in FDC. Sono cifre che possono oscillare molto in base a domanda, certificazioni e canali di vendita, però rendono bene l’idea di cosa cercano i collezionisti.
| Moneta | Anno | Emissione | Valore stimato (FDC) | Perché è ambita |
|---|---|---|---|---|
| Grace Kelly | 2007 | Monaco | fino a 5.000€ | Tiratura 20.000, spesso in astuccio sigillato |
| François-Joseph Bosio | 2018 | Monaco | 190€ | Classificata R2 |
| Principe Honoré V | 2019 | Monaco | 190€ | Classificata R2 |
| Re Filippo (quarta serie) | 2018 | Belgio | 18€ | Rara sul mercato collezionistico |
| Papa Giovanni Paolo II | 2005 | Vaticano | “alto” | Tiratura 83.000, richiestissima |
| Indipendenza | 2004 | San Marino | “alto” | Tiratura 130.000, tema storico |
| Principe Alberto II | 2007 | Monaco | “alto” | Tiratura 20.001, forte appeal “reale” |
| Re Filippo (quarta serie) | 2020 | Belgio | 17€ | Ricercata e non facilissima da trovare |
| Re Guglielmo Alessandro (terza serie) | 2019 | Olanda | 15€ | Classificata R |
| Allargamento UE | 2004 | Vari Paesi | variabile | Commemorativa, interesse trasversale |
Se ti stai chiedendo quale sia la “regina”, la risposta è semplice: la 2 euro Grace Kelly 2007 di Monaco. È quella che, più di tutte, ha costruito un mito, pochi pezzi, mai pensati per la circolazione quotidiana, collezionisti disposti a competere e prezzi che si impennano soprattutto quando la moneta è in astucciatura originale sigillata.
La regola d’oro: FDC o niente (quasi)
Qui arriva la parte che sorprende molti: la stessa moneta può valere tantissimo o molto meno a seconda dello stato.
- In FDC, i prezzi “tirano”.
- Se la moneta è circolata (graffi, colpetti, bordo segnato), il valore può scendere drasticamente.
- Una confezione originale, o una certificazione numismatica, può fare la differenza tra “interessante” e “da collezione”.
In pratica, è un po’ come trovare una vecchia giacca firmata: se è perfetta e con etichette, è un’altra storia.
Come controllare una 2 euro senza farsi prendere dall’entusiasmo
Prima di immaginare viaggi pagati con una moneta trovata nel resto, fai tre verifiche semplici:
- Leggi anno e Paese sul lato nazionale.
- Confronta il disegno: certe serie si distinguono per dettagli minimi, soprattutto nelle emissioni reali.
- Valuta lo stato: se ha segni evidenti, considera che il prezzo scende.
E se trovi qualcosa di promettente, la strada più solida è chiedere una valutazione a un professionista di numismatica, oppure confrontare vendite concluse su canali affidabili, non solo annunci “sparati”.
Errori di conio e commemorative: la variabile imprevedibile
Oltre alla rarità “ufficiale”, esiste la rarità “accidentale”: errori di conio, difetti, particolarità di bordo. Non tutti valgono oro, anzi, molti vengono scambiati per errori quando sono solo segni d’uso. Però, se l’anomalia è riconosciuta e documentata, può aumentare l’interesse.
Infine, occhio alle commemorative: non tutte sono rare, alcune valgono poco più del facciale, ma altre, legate a eventi o figure molto sentite, diventano terreno di caccia.
La verità è che il bello sta proprio lì: ogni 2 euro può essere banale, oppure una piccola storia da scoprire. E la prossima volta che ti capita tra le dita, ti garantisco che la guarderai con un’attenzione diversa.


