Non basta sciacquare lo spazzolino: ecco il metodo corretto per disinfettarlo dai batteri

Ti è mai capitato di appoggiare lo spazzolino sul bordo del lavandino e pensare, “Vabbè, tanto lo risciacquo”? Anch’io l’ho fatto per anni. Poi scopri un dettaglio che cambia tutto: il semplice risciacquo con acqua elimina solo una piccola parte dei microrganismi, circa il 18% dei batteri. Il resto può restare lì, tra le setole, proprio dove ogni giorno lo rimetti in bocca.

Perché lo spazzolino si “contamina” così facilmente

Lo spazzolino è un oggetto umido, spesso chiuso in ambienti caldi e poco ventilati, e finisce vicino a spruzzi d’acqua e particelle invisibili. In più, tra le setole rimangono residui di dentifricio e placca. È il contesto perfetto per far sopravvivere, e in certi casi proliferare, diversi batteri, inclusi quelli legati alle carie come Streptococcus.

La buona notizia è che non serve trasformare il bagno in un laboratorio: bastano pochi minuti e un metodo coerente.

Il metodo “top” in casa: aceto bianco al 50% (10 minuti)

Se vuoi una soluzione semplice, economica e supportata da pratiche comuni e studi, la più concreta è questa.

Cosa fare:

  1. Prepara una tazza pulita con 50% aceto bianco e 50% acqua (meglio se acqua calda).
  2. Immergi solo la testina, setole comprese, per 10 minuti.
  3. Risciacqua bene sotto acqua corrente calda.
  4. Lascia asciugare all’aria, in verticale.

Questo tipo di ammollo è indicato come efficace contro batteri frequentemente citati in ambito orale e domestico, come Streptococcus mutans, Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Lactobacillus rhamnosus.

Se lo spazzolino ha macchie ostinate, puoi fare un ammollo più lungo, fino a 2 ore in acqua e aceto, poi risciacquo accurato.

Alternative efficaci, quando vuoi cambiare strategia

A volte non hai aceto in casa, oppure preferisci alternare i metodi. Ecco le opzioni più usate, con tempi pratici.

  • Acqua ossigenata: mescola un cucchiaino in una tazza d’acqua e immergi per 15 minuti. È spesso indicata per una riduzione molto alta della carica batterica, fino a circa l’87%.
  • Collutorio antibatterico: puoi
  • sciacquare la testina per 30 secondi (riduzione variabile, circa 31-58%),
  • oppure immergere per 1 ora se vuoi un’azione più “decisa”.
  • Bicarbonato: sciogli un cucchiaino in una tazza d’acqua e immergi da 15 a 120 minuti. È un metodo naturale, utile come routine, ma in genere meno potente dell’acqua ossigenata.
  • Acqua bollente: fai bollire, versa in una tazza e immergi la testina 3-5 minuti. È un gesto rapido che può eliminare la maggior parte dei batteri, ma evita di farlo troppo spesso se noti setole che si deformano.
  • Pasticche per dentiera o detergenti per protesi: sciogli 2 pasticche in acqua calda e immergi lo spazzolino per 2 ore.
  • Lavastoviglie: un ciclo ad alta temperatura, in test in vitro, è risultato efficace contro alcuni batteri come quelli legati alla carie. È un’opzione “da emergenza”, più che una routine.

La routine quotidiana che fa davvero la differenza

La disinfezione è utile, ma la base è l’igiene di tutti i giorni. Io la penso così: prima togli lo sporco visibile, poi disinfetti.

Ecco le abitudini che valgono oro:

  • Sciacqua sempre con acqua calda prima e dopo l’uso, finché non vedi più residui.
  • Non coprire subito la testina con cappucci chiusi, l’umidità intrappolata è un invito ai batteri.
  • Lascia asciugare in verticale, in un punto pulito, meglio se non attaccato al lavandino.
  • Se usi uno spazzolino elettrico, stacca la testina, sciacqua e ogni tanto fai un ammollo in aceto diluito per 1 ora.

Ogni quanto cambiarlo (e quando non aspettare)

Regola semplice: sostituisci lo spazzolino ogni 3 mesi. E anticipa il cambio:

  • dopo influenza, mal di gola o infezioni,
  • se le setole sono aperte e “stanche”,
  • se noti odori strani o patina persistente.

Alla fine, il punto è questo: risciacquare è meglio di niente, ma non basta. Con un ammollo di 10 minuti in aceto bianco al 50%, più una buona asciugatura, trasformi un gesto automatico in una piccola abitudine di protezione quotidiana.

Redazione Ottiero Notitizie

Redazione Ottiero Notitizie

Articoli: 154

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *